Punto focale di ogni viaggio è senza dubbio la preparazione della valigia. Tra limiti di peso delle compagnie aeree, dubbi su quante paia di calze portare e la voglia di essere pronti per ogni evenienza, questo tema dà non pochi grattacapi. Cosa portare, poi, per un viaggio lungo e impegnativo come la Transmongolica?
Eccom come ho organizzato la mia valigia, cosa ho portato e come ho suddiviso il tutto in categorie. Ovviamente l’esperienza e le necessità di ognuno sono diverse, ma spero che questo articolo possa darvi qualche spunto e ricordarvi di qualche accessorio o due che proprio avevate dimenticato di mettere in elenco.
DIVIDERE TUTTO IN CATEGORIE
Nel mio caso, questo viaggio durerà più di un mese, attraverserà 5 fusi orari, due continenti e, pur restando in estate, si avvicinerà all’autunno.
La stagione calda mi ha aiutato a rendere la valigia il più leggera possibile, obiettivo che mi ero posta dopo viaggi in cui, troppo carica, ho faticato e patito più del necessario. Questa non è una valigia di bellezza o per uscite serali. È ridotta all’osso e la parola d’ordine è la praticità e sostenibilità. Ho cercato di comprare meno oggetti nuovi possibile e farò in modo di spendere e inquinare il meno possibile anche in viaggio, motivo per cui ho messo in valigia fazzoletti di stoffa, tovaglioli, posate e cannucce riutilizzabili. I vestiti sono pensati per essere indossati a strati, tenermi fresco sotto il sole cinese e al caldo in Siberia.
Assecondando i miei personali bisogno, ho diviso le categorie in:
- Abbigliamento
- Elettronica
- Igiene/Beauty case
- Accessori
- Documenti
- App
La categoria app ovviamente non comprende nulla di fisico, ma è fondamentale per la preparazione del viaggio.
Queste categorie e gli oggetti che vi appartengono possono esservi di aiuto durante la preparazione della vostra valigia, ma dovrete ovviamente prendere in considerazioni le vostre necessità. Lavorando online e avendo un blog di viaggi, la categoria elettronica è molto ampia nel mio caso, ma potrebbe essere più ridotta nel vostro. Al contrario, se per esempio viaggiate in inverno potreste dover ampliare ciò che portate nel settore abbigliamento.
Partirò con uno zaino di 50 litri e uno da 30, che userò anche come borsa da tutti i giorni, piegherò i vestiti arrotolandoli e userò i packing cubes, che trovo molto comodi, dividendo gli abiti per categoria.
ABBIGLIAMENTO
Come già detto, in questa categoria ho deciso di tenermi il più leggera possibile, lavando i vestiti ogni decina di giorni, a seconda delle necessità. Questa lista comprende anche gli abiti che indosserò alla partenza.
- 3 pantaloni, di cui 2 lunghi e leggeri e un paio lungo con cerniera che lo fa diventare corto
- 1 paio di legging spessi da mettere sotto i pantaloni in caso di freddo intenso
- 2 canottiere
- 1 maglietta a maniche corte
- 1 maglietta a maniche lunghe
- 2 golf, di cui uno aperto a maniche corte e un pullover leggero
- 1 felpa
- 10 mutande
- 10 calze
- 3 reggiseni
- 1 giacca sfoderabile la cui fodera è un pile da usare come felpa
- 1 paio di infradito per la doccia
- 1 paio di scarpe chiuse
- 1 paio di sandali da escurione
- 1 k-way
- 1 cappellino da sole
- 1 foulard
- 1 marsupio pieghevole
ELETTRONICA
Fanno parte di questa categoria molti degli accessori che mi aiuteranno a tenervi aggiornati durante il viaggio e che mi permetteranno di ricominciare a lavorare una volta rientrata in Europa senza però dover essere necessariamente a casa. Siccome non porterò alcun libro al di fuori della Lonely Planet sulla Transiberiana, che include anche la Transmongolica, poterò un ebook reader con molti libri caricati sopra.
- 1 telefono dual sim
- 1 telefono di riserva
- macchina fotografica
- iPad
- tastiera iPad
- 2 paia di cuffie, un paio di cuffie grosse per guardare i film, l’altra piccola per quando devo essere anche attenta all’ambiente esterno
- 1 ciabatta per caricare tante batterie conteporaneamente
- 3 schede sd per la macchina fotografica
- batteria di riserva per la macchina fotografica
- caricabatterie per telefono, macchina fotografica e ebook reader
- sdoppiatore per le cuffie
- ebook reader
- adattatore presa universale
- power bank
IGIENE/BEAUTY CASE
Come ho detto, non porterò trucchi o gioielli, per cui il mio beauty case sarà più dedicato all’igiene e alla salute. È anche la categoria più equosolidale, insieme a quella degli accessori. Ho sostituito, ad esempio, i fazzoletti di carta con fazzoletti di stoffa, porto la coppetta mestruale e la maggior parte di saponi, shampoo e dentifrici sono solidi. A riguardo ho scritto un articolo per tutti coloro che vogliono saperne di più su come creare per un beauty ecologico e privo di liquidi.
- 2 asciugamani
- asciugamano da doccia
- shampoo
- shampoo solido di riserva
- sapone, da usare anche come bagnoschiuma
- spazzolino
- dentifricio in pastiglie
- dentifricio in tubo di riserva
- spazzola
- elastici per capelli
- 2 pacchetti di salviettine
- tubetti di carta igienica recuperati dalla carta igienica zerotubo
- crema per le mani
- crema solare
- crema idratante/dopo sole
- 2 spray antizanzare, uno tradizionale e uno antizecche
- kit di emergenza comprensivo di garze, cerotti, disinfettante, pinzette etc
- medicine
- fazzoletti di stoffa
- assorbenti
- coppetta mestruale
- rasoio
- pentolino di cera per la ceretta (in modo da non venire scambiata per Stalin in Siberia)
- forbicine per le unghie
- pinzette
- crema antisfregamento
ACCESSORI
Questa è praticamente la mia categoria miscellanea, che include tutto ciò che non rientra nelle altre categorie.
- occhiali da sole
- mascherina da viaggio
- tappi per le orecchie
- portapenne con penna, matita, gomma e temperino
- borsa per la spesa pieghevole
- lampada frontale
- lampadina da lettura
- chiavetta della banca per le operazioni online
- spray al peperoncino
- 2 diari di viaggio, 1 iniziato + 1 di riserva
- 4 luggage tag per non perdere la valigia
- 2 borracce
- 2 portafogli in cui soddividere il denaro
- guida Lonely Planet
- 3 posate riutilizzabili
- cannucce di bambù riutilizzabili
- 1 tovagliolo
- quadernino per tenere traccia delle spese
DOCUMENTI
Categoria fondamentale, che include tutti i documenti indispensabili per il viaggio. A seconda del vostro itinerario questi potrebbero cambiare. Ecco i miei. Dovendo stampare molti biglietti ho preferito non sprecare la carta e stampare su fogli di recupero su cui avevo già stampato altre cose in passato.
- passaporto
- 2 assicurazioni, quella per Cina e Mongolia e quella per la Russia
- 2 carte prepagate
- soldi in banconote
- tutte le prenotazioni alberghiere (in caso il telefono abbia dei problemi)
- tutte le prenotazioni dei treni
- prenotazione del tour del Bajkal
- prenotazione del tour del Gobi
- biglietto aereo
- biglietto bus uscita Russia
- biglietto trasferimento da Torino a Malpensa
- copia itinerario
Di solito tengo i biglietti stampati nella tasca anteriore dello zaino che porto con me, posizionati in ordine cronologico in modo da essere facilmente accessibili e poter trovare velocemente il biglietto che mi serve. Consiglio di portare una copia dell’itinerario perché potrebbe esservi richiesta alle frontiere.
APP
In quest’era tecnologica le app sono importanti per il successo di un viaggio, o almeno per renderlo più facile. Se volete saperne di più su quali sono le app imperdibili e più importanti da portare in viaggio potete leggere questo articolo sull’argomento
- maps.me, un’ottima app di mappe offline in cui scarico le mappe dei luoghi in cui sarò e segno i punti in cui dormirò e i punti di interesse
- AirBnB, con le prenotaizoni e per contattare gli host
- Booking, come per AirBnb con le prenotazioni
- Happy Cow, che elenca tutti i ristoranti vegetariani o vegani nella tua location
- WeChat per la Cina, visto che Whatsapp è bloccato
Se vi interessa saperne di più sui preparativi per la Transmongolica sotto la sezione Preparativi potete trovare altri articoli tra cui quello sui visti.